Carta dei Servizi
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SFRUTTAMENTO ACQUE MINERALI E TERMALI: B) CONFERIMENTO PERMESSO DI RICERCA

A chi rivolgersi

Direzione Organizzativa IV – Viabilità e Infrastrutture
Servizio Ambiente
Ufficio Acque Suolo – Responsabile del Procedimento Francesco Tagliaferri
Elisabetta Fontana
Tel. 0341 295214-243
Fax 0341 295333
e-mail francesco.tagliaferri@provincia.lecco.it

Orari: lun-mer: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30; mar-gio-ven dalle 9 alle 14

Normativa di riferimento

L.R. 44/80; L.R. 26/03; D.G.P. 93/05.

Di cosa si tratta

Descrizione del procedimento
La Provincia rilascia il permesso di ricerca delle acque minerali e termali per un’area di massima non superiore ai 300 ettari e per un periodo non superiore ai 3 anni. Può essere concessa la proroga per la quale la domanda deve essere presentata almeno sei mesi prima della scadenza.

A chi interessa

Soggetti pubblici e privati in possesso delle capacità tecniche ed economiche adeguate all’importanza della ricerca da svolgere.

Cosa bisogna fare

Presentare domanda di permesso di ricerca e allegare un programma di massima dei lavori contenente: indicazione delle sorgenti da captare o delle perforazioni da eseguire; la superficie che sarà presumibilmente interessata dallo studio e le persone e gli istituti che saranno incaricati di detto studio, nonché la delimitazione dell’area di protezione idrogeologica. Lo studio suddetto deve essere redatto da un tecnico specifico della materia; le previsioni generali di spesa ed i relativi mezzi di finanziamento. Prima dell’inizio dei lavori, e comunque non oltre sei mesi dal rilascio del permesso, deve essere presentato il progetto di dettaglio delle opere di captazione delle sorgenti o il programma definitivo di perforazione per la ricerca delle falde acquifere non affioranti. Se il permesso è richiesto da una società devono essere allegati: copie autentiche dell’atto costitutivo e dello statuto, nonché un certificato del tribunale dal quale risultino nominativamente le cariche sociali. Il titolare del permesso, almeno 30 gg prima dell’inizio dei lavori, deve notificare il provvedimento di conferimento del permesso ai proprietari e ai possessori dei terreni interessati dai lavori. In caso di varianti del programma è necessario presentare alla Provincia domanda di autorizzazione che deve essere autorizzata entro 60 gg dalla Provincia, decorsi i quali la variante si intende approvata.

I tempi

Conferimento permesso di ricerca: 90 gg dalla data di presentazione della domanda
Rilascio di autorizzazione a varianti del programma: 60 gg dalla data di presentazione della domanda

I costi e i moduli di riferimento

Il costo delle spese di istruttoria di acque minerali e termali, di cui alla L.R. 44/80, successive modifiche, è determinato con delibera di GP n. 93 del 17.03.2005 e quantificato in € 120,00 per il rilascio/proroga del permesso di ricerca.

Monitoraggio

Monitoraggio dei procedimenti
dal 01.01.2016 al 30.04.2016
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: /

dal 01.05.2016 al 31.08.2016
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: /

dal 01.09.2016 al 31.12.2016
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: /

01.01.2017 al 30.04.2017
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: /
tempo medio di erogazione del servizio: /

01.01.2018 al 31.12.2018
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: /
tempo medio di erogazione del servizio: /

01.01.2019 al 30.06.2019
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: /
tempo medio di erogazione del servizio: /

Archivio storico monitoraggio

Altre informazioni

Come previsto dalle disposizioni indicate dalla normativa sul procedimento amministrativo, Legge n.241/1990, art.5 ‘Responsabile del procedimento’, tutti i documenti amministrativi della Provincia di Lecco riportano l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento.

Per assicurare l’attuazione delle disposizioni di cui all’art. art.5 Legge n.241/1990, anche in funzione dell’art.35 c.1, lett.m), Decreto legislativo n.33/2013, per tutti i documenti amministrativi vengono applicate le seguenti indicazioni:
DETERMINAZIONI: nell’intestazione sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento
DELIBERAZIONI: nel deliberato sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento
LIQUIDAZIONI: nella scheda di liquidazione sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento e nome e cognome del responsabile dell’istruttoria
LETTERE IN PARTENZA: sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento; viene inoltre indicato il recapito telefonico diretto, l’indirizzo di posta elettronica e di PEC



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