Carta dei Servizi
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REALIZZAZIONE ED ESERCIZIO IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI: RILASCIO AUTORIZZAZIONE

A chi rivolgersi

Direzione Organizzativa IV – Viabilità e Infrastrutture
Servizio Ambiente
Ufficio Rifiuti – Responsabile del procedimento Francesco Tagliaferri
Sara Berizzi
Alessia Vitali
Tel. 0341 295246-271
Fax 0341/295333
e-mail sara.berizzi@provincia.lecco.it
alessia.vitali@provincia.lecco.it

Orari: lun-mer: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30; mar-gio-ven dalle 9 alle 14

Normativa di riferimento

D.Lgs. 152/06.

Di cosa si tratta

Descrizione del procedimento
La Provincia individua, secondo le previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento e del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, sentiti i Comuni, le zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti . Sulla base di questa competenza rilascia l’autorizzazione alla realizzazione e alla gestione di nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti.

A chi interessa

Ai soggetti, pubblici o privati, che intendono realizzare nuovi impianti di smaltimento e del recupero dei rifiuti.

Cosa bisogna fare

Presentare domanda di rilascio dell’autorizzazione, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito internet della Provincia di Lecco e allegare il progetto definitivo dell’impianto e la documentazione tecnica richiesta dalle disposizioni vigenti in materia urbanistica, di tutela ambientale, di salute e di sicurezza sul lavoro e di igiene pubblica (riferimento: D.G.R.L. 10161 del 6.08.2002). Dopodiché la Provincia convoca un’apposita conferenza di servizi preliminare a cui partecipano, oltre al soggetto istante, i rappresentanti degli Enti Locali interessati, per l’acquisizione di eventuali chiarimenti e della documentazione integrativa. La Provincia convoca, quindi, la conferenza conclusiva e, sulla base delle risultanze della stessa, in caso di valutazione positiva del progetto, autorizza la realizzazione e gestione dell’impianto. In caso di rinnovo di autorizzazione già concessa, deve essere presentata apposita domanda entro 180 gg dalla scadenza. Le procedure di cui sopra si applicano anche per la realizzazione di varianti sostanziali in corso d’opera o di esercizio

I tempi

Convocazione conferenza di servizi preliminare: 30 gg. dalla data di presentazione della domanda.
Acquisizione eventuali chiarimenti e documentazione integrativa: 90 gg. dalla data di convocazione della conferenza di servizi.
Approvazione progetto e rilascio autorizzazione: 30 gg. successivi l’acquisizione delle eventuali integrazioni.

I costi e i moduli di riferimento

Marca da bollo da apporre sulla domanda; Pagamento degli oneri previsti per l’istruttoria e per il collaudo finale (DGR 8882/2002). Il pagamento deve avvenire tramite c/c postale intestato al Servizio Ecologia e Foreste. (v. apposita scheda). I soggetti autorizzati sono tenuti, inoltre, a prestare una garanzia finanziaria a favore della Provincia per l’eventuale risarcimento dei danni derivanti all’ambiente in dipendenza dell’attività svolta. L’ammontare della garanzia è stabilito dalla D.G.R.L. 19461/04

Monitoraggio

01.01.2016 al 30.04.2016
n. procedimenti: 7
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 4
tempo medio di erogazione del servizio: 194

01.05.2016 al 31.08.2016
n. procedimenti: 7
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 4
tempo medio di erogazione del servizio: 170

01.09.2016 al 31.12.2016
n. procedimenti: 4
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 2
tempo medio di erogazione del servizio: 225

01.01.2017 al 31.12.2017
n. procedimenti: 14
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 7
tempo medio di erogazione del servizio: 177 giorni

01.01.2018 al 31.12.2018
n. procedimenti: 26
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 3
tempo medio di erogazione del servizio: 275 giorni

01.01.2019 al 30.06.2019
n. procedimenti: 7
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 6
tempo medio di erogazione del servizio: 282 giorni

Archivio storico monitoraggio

Altre informazioni

Come previsto dalle disposizioni indicate dalla normativa sul procedimento amministrativo, Legge n.241/1990, art.5 ‘Responsabile del procedimento’, tutti i documenti amministrativi della Provincia di Lecco riportano l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento.

Per assicurare l’attuazione delle disposizioni di cui all’art. art.5 Legge n.241/1990, anche in funzione dell’art.35 c.1, lett.m), Decreto legislativo n.33/2013, per tutti i documenti amministrativi vengono applicate le seguenti indicazioni:
DETERMINAZIONI: nell’intestazione sono indicati il nome e cognome del responsabile del procedimento
DELIBERAZIONI: nel deliberato sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento
LIQUIDAZIONI: nella scheda di liquidazione sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento e nome e cognome del responsabile dell’istruttoria
LETTERE IN PARTENZA: sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento; viene inoltre indicato il recapito telefonico diretto, l’indirizzo di posta elettronica e di PEC



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