Istruzione

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Dimensionamento scolastico

Sede: corso Matteotti 3 – Lecco (1° piano)

Referente del servizio: Domenica Butti
Telefono:
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Fax:
0341 295333
E-mail:
domenica.butti@provincia.lecco.it

Gli uffici sono apertilunedì – mercoledì: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30; martedì – giovedì – venerdì: dalle 9 alle 14

Il Piano di dimensionamento scolastico: finalità e parametri

Il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche è stato disciplinato dal D.P.R. 18 giugno 1998, 233, con l’obiettivo di:

  1. garantire l’efficace esercizio dell’autonomia alle istituzioni scolastiche prevista dall’art. 21 della Legge 15 marzo 1997 n. 59, di dare stabilità nel tempo alle stesse istituzioni e di offrire alle comunità locali una pluralità di scelte, articolate sul territorio, che agevolino l’esercizio del diritto all’istruzione;
  2. conseguire gli obiettivi didattico pedagogici programmati, mediante l’inserimento dei giovani in una comunità educativa culturalmente adeguata e idonea a stimolarne le capacità di apprendimento e di socializzazione;
  3. assicurare alle istituzioni scolastiche la necessaria capacità di confronto, interazione e negoziazione con gli enti locali, le istituzioni, le organizzazioni sociali e le associazioni operanti nell’ambito territoriale di pertinenza.

Il decreto imponeva il rispetto di alcuni parametri dimensionali necessari alle istituzioni scolastiche per acquisire o mantenere la personalità giuridica: un numero di alunni compreso tra 500 e 900, con un’eccezione per le aree geografiche con particolari specificità, quali i comuni montani, in cui il numero minimo di alunni era ridotto a 300.

Il D.L. 6 luglio 2011 n. 98, convertito dalla Legge 15 luglio 2011 n. 111, in tema di razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica, ha introdotto nuove disposizioni che hanno reso necessaria una riorganizzazione delle istituzioni scolastiche:

Per garantire un processo di continuità didattica nell’ambito dello stesso ciclo di istruzione, a decorrere dall’anno scolastico 2011-2012 la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuola secondarie di I grado; gli istituti comprensivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti da almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche.



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