Ambiente

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Sintesi dei dati sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco – Anno 2009

Il presente documento vuole costituire una sintesi dei dati più significativi relativi alla produzione e alla gestione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco nell’anno 2009, raccolti ed elaborati, come di consueto, dall’Osservatorio Provinciale Rifiuti.

Il dato immediatamente evidente è costituito da una positiva riduzione della produzione dei Rifiuti Urbani Totali. L’analisi dei dati mostra, infatti, come nel 2009 i Rifiuti Urbani abbiano registrato una produzione di 157.454 t, 1.414 t in meno rispetto al 2008, con una diminuzione dello 0,9%, a fronte di un incremento della popolazione di 2.446 unità (+0,7%), in accordo con l’andamento rilevato a livello regionale (-1,8%).

La produzione media pro-capite dei rifiuti urbani è passata dai 473,87 kg/abitante del 2008 ai 466,25 kg/abitante del 2009 (-1,6%).

La riduzione osservata è verosimilmente imputabile, almeno in gran parte, alla riduzione generalizzata dei consumi delle famiglie conseguente il prolungato periodo di congiuntura economica sfavorevole.

Il Grafico I illustra la composizione dei Rifiuti Urbani in Provincia di Lecco nel 2009: la Frazione Residuale (rifiuto indifferenziato, comprensivo anche dello Spazzamento Strade) rappresenta il 35,4% dei Rifiuti Urbani, gli Ingombranti (per la sola quota a smaltimento) il 5,4% e le Raccolte Differenziate (comprensive dei materiali recuperati dagli ingombranti) il 59,1%.

composizione dei Rifiuti Urbani anno 2009

Grafico I

Le Tavola I e il corrispondente Grafico II riportano la serie storica della produzione dei rifiuti urbani in Provincia di Lecco nell’ultimo quinquennio.

Dall’analisi dei dati si evince che, a fronte dell’aumento registrato nel 2008, nel 2009 i rifiuti urbani hanno ripreso a diminuire, secondo il trend altalenante rilevato a partire dall’anno 2003 (-3,3% nel 2003, +2,6% nel 2004, -0,1% nel 2005; +3,9% nel 2006; -2% nel 2007; +3% nel 2008). Il tasso di crescita medio annuo composto nell’ultimo quinquennio risulta essere dell’1%, confermando la stabilizzazione complessiva della crescita della produzione dei rifiuti urbani.

La riduzione dei rifiuti urbani totali rilevata nel 2009 è stata accompagnata da una flessione della produzione per le macrocategorie Frazione Residuale e Ingombranti a smaltimento e da un aumento per le Raccolte Differenziate.



Tavola I



Grafico II

In particolare, la Frazione Residuale (comprensiva dello spazzamento strade) ha registrato una produzione di 55.806 t, con una diminuzione di 2.893 t rispetto al 2008 (-4,9%). A livello provinciale la produzione media annua pro-capite della Frazione Residuale è risultata pari a 165,25 kg/abitante, valore inferiore sia al dato 2008 (175,09 kg/abitante) sia all’obiettivo stabilito dal Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (di seguito: PPGR) per il medesimo anno (175,81 kg/abitante).

Nell’anno 2009 i rifiuti Ingombranti hanno registrato una produzione di 9.024 t, corrispondente ad un pro-capite di 26,72 kg/abitante, con una riduzione dell’1,8% rispetto all’anno precedente, in accordo con la tendenza rilevata negli ultimi anni, in cui, fatta eccezione per i dati 2006 e 2008, la produzione di tale tipologia di rifiuto era stata caratterizzata da una progressiva diminuzione.

Nel 2009 le Raccolte Differenziate con una produzione di 93.070 t (considerando anche i materiali recuperati dai rifiuti ingombranti) hanno registrato, in termini assoluti, una ulteriore crescita rispetto al dato 2008 (+1.875 t), quantificabile nel 2,1%.

Si fa rilevare che nel 2009 la Provincia di Lecco ha raggiunto il 59,1% di raccolta differenziata (considerando anche il quantitativo di rifiuti ingombranti recuperati, secondo il criterio stabilito dall’Osservatorio Regionale sui Rifiuti), con un nuovo incremento della percentuale osservata nel 2008 (57,4%).

Il dato provvisorio regionale si assesta attorno al 48%, con un aumento del quantitativo di rifiuti raccolti in forma differenziata dello 0,28% rispetto all’anno precedente.

Il traguardo conseguito, sicuramente di rilievo in considerazione del rallentamento della crescita delle raccolte differenziate che aveva caratterizzato gli ultimi anni, risulta sostanzialmente in linea rispetto al valore previsionale stabilito dal PPGR, pari al 59,8%, e di gran lunga superiore all’obiettivo fissato per il medesimo anno dalla Legge Finanziaria 2007, pari al 50%, come si evince dalla Tavola II.

Obiettivi di raccolta differenziata

Tavola II

Il Grafico III illustra la composizione delle Raccolte Differenziate, in termini di quantità intercettate a livello provinciale, prescindendo dalla modalità di conferimento.

Nel 2009 la raccolta differenziata che ha intercettato le maggiori quantità di rifiuto è costituita dagli Scarti Vegetali (23,6%), seguita dal Sacco Viola (22,2%), dalla Frazione Umida (19,1%), dal Vetro (14,8%) e, a maggior distanza, dalla Carta e Cartone (8,1%).

Per quanto concerne la diffusione dei servizi di raccolta differenziata, si precisa che i Comuni che a fine 2009 hanno attivato il servizio di raccolta della Frazione Umida risultano essere 82 (i Comuni rimanenti hanno una popolazione complessiva di soli 3.322 abitanti); il Sacco Viola viene utilizzato per il conferimento della frazione secca riciclabile in 81 Comuni della Provincia (ha introdotto ex novo tale servizio di raccolta il Comune di Oliveto Lario).

A tal proposito si segnala che a fronte dell’eccellente risultato conseguito in termini qualitativi per la Frazione Umida, che presenta un livello di impurità inferiore all’1%, le analisi merceologiche eseguite sul Sacco Viola attestano un contenuto di impurità pari al 16,6%.

Per quanto riguarda le performance dei singoli Comuni, nel 2009 è cambiato il vertice della classifica provinciale: Monticello Brianza, con il 76,1% di raccolta differenziata e con un pro-capite di rifiuti differenziati pari a 405,65 kg/ab. è infatti risultato comune “riciclone”, scalzando Lierna che con il 75,9% è scivolata al 2° posto.

Tra i Comuni che hanno migliorato in modo significativo la propria percentuale di raccolta si distinguono: Airuno con il 73,1%, che passa dal 12° al 3° posto della graduatoria, Calolziocorte con il 61,7% (dal 46° al 35° posto), Colico con il 59,3% (dal 76° al 45°), Colle Brianza con il 61,5% (dal 60° al 36°) e Oliveto Lario con il 47,5% (dall’81° al 70° posto).

In fondo alla graduatoria, con percentuali inferiori al 35%, Esino Lario, Morterone, i Comuni della Valvarrone, Varenna e Vendrogno. Riduzioni significative della percentuale di raccolta differenziata, che richiedono un approfondimento su base locale, si registrano per i Comuni di Rogeno (-4,7%), Erve (-4,5%) e Parlasco (-3,7%).



Grafico III

Nella Tavola III è riportata la graduatoria dei primi 10 Comuni più virtuosi per percentuale di raccolta differenziata conseguita.

Graduatoria comuni in base alla % RD

Tavola III

L’andamento delle raccolte differenziate nei Comuni della Provincia è molto diversificato, come si rileva dalla Cartina allegata che riporta la georeferenziazione dei Comuni lecchesi e le relative percentuali di raccolta differenziata.

Si può rilevare che l’obiettivo previsto dal PPGR (59,8%) risulta raggiunto, o addirittura migliorato, prevalentemente nei Comuni briantei e nella Valle San Martino.

Nelle aree a nord, fatta eccezione per i Comuni di Lierna, Dervio, Dorio, si registrano percentuali di raccolta differenziata inferiori al traguardo stabilito.

Una conferma significativa dell’andamento non omogeneo delle raccolte differenziate nel territorio provinciale emerge dalla classifica dei Circondari in base alla percentuale di raccolta differenziata, riportata nella Tavola IV, che risulta invariata rispetto al 2008.



Tavola IV

Nel 2009 si conferma Circondario “riciclone” il Casatese con il 64,9%, seguito dal Meratese con il 63,3% e dalla Valle San Martino con il 62,8%: tali Circondari hanno conseguito e migliorato l’obiettivo di raccolta differenziata stabilito dal PPGR per l’anno 2009.

Poco al di sotto dell’obiettivo di Piano l’Oggionese con il 59,4%; a maggior distanza risultano, invece, il Lecchese (56,1%) e il Lario Orientale (53,4%); chiude la graduatoria la Valsassina con il 45,7%.

Tutti i Circondari hanno registrato un aumento della percentuale di raccolta differenziata rispetto al 2008. La massima crescita è stata riscontrata nel Circondario Lario Orientale (+6,9 punti percentuali), grazie al contributo fornito dal Comune di Colico (7.339 abitanti), in cui è andata a regime la raccolta domiciliare della frazione umida, attivata nel settembre 2008, e dal Comune di Oliveto Lario (1.213 abitanti) che nel febbraio dello scorso anno ha introdotto il sacco viola per la raccolta della frazione secca riciclabile.

Coerentemente con l’analisi già condotta negli scorsi anni, in aggiunta ai consueti dati relativi alla produzione dei rifiuti urbani e alle raccolte differenziate sono stati analizzati i destini dei principali flussi di rifiuti urbani prodotti in provincia di Lecco (frazione residuale, ingombranti, spazzamento strade, sacco viola, frazione umida, carta e cartone, plastica, vetro, metalli, scarti vegetali, legno, RAEE).

L’analisi dei destini associati alle diverse frazioni di rifiuti urbani evidenzia come delle 157.454 t di rifiuti urbani prodotte nel 2009 il 28,5% è stato conferito, direttamente o transitando dalla piattaforma ecologica provinciale, ad impianti di recupero o di smaltimento ubicati fuori Provincia, a fronte del 30% registrato nell’anno precedente.

Mentre la frazione residuale e i rifiuti ingombranti vengono trattati per la quasi totalità in impianti provinciali, le raccolte differenziate vengono conferite per il 43% ad impianti di recupero extraprovinciali: in particolare il vetro è stato totalmente esportato, stante l’assenza di impianti provinciali di recupero, e una parte consistente della frazione organica (umido e scarti vegetali) è stata conferita ad impianti di compostaggio extraprovinciali in considerazione della ridotta potenzialità dell’impianto di Annone Brianza che, allo stato, è autorizzato a trattare solo 20.000 t/anno di frazione organica a fronte di un fabbisogno provinciale di 39.683 tonnellate (dato 2009).Nella Tavola V sono state riepilogate per le varie tipologie di rifiuti urbani le destinazioni indicate dai Comuni ripartite in piattaforma provinciale, impianti in Provincia e impianti fuori Provincia. Si precisa che i flussi intercettati dalla piattaforma provinciale vengono dirottati ad impianti di trattamento extraprovinciali ad eccezione di quota parte del legno.



Tavola V

DATI RELATIVI ALLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E RACCOLTE DIFFERENZIATE

Per visualizzare le tabelle cliccare sotto:

  1. Produzione rifiuti urbani 2009
  2. Rifiuti Urbani Totali
  3. Frazione residuale
  4. Ingombranti prodotti
  5. Ingombranti recuperati
  6. Raccolte Differenziate Comunali
  7. Variazione della percentuale di raccolta differenziata (classifica)
  8. Principali categorie merceologiche
  9. Concessionari dei servizi di raccolta

CARTINA




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