Lecco, 24 aprile 2014 – Anas ha riaperto la SS36 in entrambe le direzioni e, nel tratto di circa di 1,5 km interessato dalla frana, ha riaperto la carreggiata sud con doppio senso di marcia.

La situazione emergenziale di questi giorni ha evidenziato la necessità per il sistema di protezione civile di poter operare in un ambito di previsione, prevenzione e programmazione del territorio, contando su nuove infrastrutture di collegamento tra la fascia lacuale e la Valsassina, tenendo conto della sensibilità geologica e idrogeologica della nostra provincia.

La Provincia ha lavorato assiduamente in collaborazione con la Prefettura di Lecco e con tutte le forze operative per gestire nel miglior modo possibile l’emergenza, con l’applicazione del Piano per la gestione della Mobilità della sponda orientale del Lario.

La Provincia ha avuto un ruolo di coordinamento delle attività con tutti i Comuni interessati per affrontare al meglio l’emergenza e cercare di ridurre i disagi.

“Occorre dare impulso – dichiara l’Assessore alla Mobilità e alla Protezione civile Franco De Poia un nuovo sistema della mobilità, che possa contare sullo sviluppo delle infrastrutture esistenti, ma anche su una maggiore integrazione tra gli ambiti delle ferrovie, della navigazione e delle reti stradali. Come evidenziato dal Presidente Nava e dall’Assessore ai Lavori Pubblici Simonetti per il miglioramento della nostra mobilità risultano indispensabili alcuni interventi, tra i quali il peduncolo di Dervio, la realizzazione del sottopasso ferroviario di Bellano e lo svincolo di Piona. Ritengo importante sottolineare il ruolo svolto dalla Provincia quale ente intermedio, in grado di coordinare più soggetti sul territorio con diverse competenze per raggiungere risultati positivi”.

 

 



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