Lecco, 19 novembre 2013 – Dopo la frana di crollo in roccia avvenuta nella tarda serata di sabato 16 novembre lungo la SP 62 della Valsassina nel tratto Taceno-Portone, la Provincia di Lecco ha dovuto procedere alla chiusura dell’arteria viabilistica per garantire la sicurezza degli utenti della strada.

Un volume stimato di circa 50 metri cubi di roccia e detriti, staccatosi dalla parete rocciosa lungo la strada provinciale, ha ricoperto l’intera carreggiata, interrompendo di fatto ogni possibilità di transito.

Il personale della Provincia di Lecco è prontamente intervenuto nella serata di sabato e nei giorni successivi e ha potuto riscontrare nuovi distacchi di modesta entità di porzioni di parete rocciosa immediatamente sopra e ai fianchi della zona di crollo.

Il collegamento tra la Valsassina, Bellano e la SS 36 è comunque garantito tramite la SP 73 da Portone a Parlasco, per poi proseguire lungo la SP 65 e raggiungere la SP 62 a Cortenova.

Le prime analisi dei tecnici provinciali e l’intervento nella mattinata odierna di personale specializzato in consolidamento di pareti rocciose hanno evidenziato la presenza di un ammasso roccioso fortemente fratturato sopra il distacco.

In merito alle lavorazioni da attuare per ripristinare le preesistenti condizioni di sicurezza è prevista la demolizione del diedro incombente sulla strada con l’utilizzo di cementi espandenti e di micro cariche. Successivamente verrà realizzata una chiodatura profonda con la posa di reti in aderenza e la costruzione di un barbacane a sostegno dell’ammasso roccioso. Questi interventi sono iniziati nella giornata odierna, sebbene ostacolati dalle condizioni atmosferiche, mediante un primo disgaggio della parete.

“L’intervento per la sistemazione della SP 62 è già in corso – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano SimonettiHo già reperito le ricorse necessarie, i lavori sono già iniziati e contiamo di riaprire la strada provinciale entro Natale, in tempi congrui e commisurati alla risoluzione del problema, in particolare con la rimozione della roccia che ancora incombe sulla strada provinciale. Questo intervento conferma ancora una volta la necessità dell’esistenza di un Ente intermedio come la Provincia, in grado di intervenire prontamente per risolvere problemi di questa natura”.

“Subito dopo l’evento franoso – aggiunge l’Assessore alla Protezione Civile Franco De Poici siamo subito attivati, anche se le condizioni del meteo di questi giorni non ci aiutano. Insieme all’Assessore Simonetti sto seguendo sin dall’inizio tutte le attività di monitoraggio della situazione franosa e l’intervento già iniziato, sotteso all’apertura prima possibile della strada provinciale, per recare il minor disagio possibile a tutti i cittadini della Valsassina. Consci delle criticità che presenta la SP 62, in questi anni abbiamo messo in campo diverse attività di prevenzione, in particolare con l’adeguamento della strada Parlasco-Portone, che ora ci consentono di non interrompere completamente il collegamento per la Valsassina”.




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