Martedì 22 giugno la Conferenza degli Enti Locali dell’Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della Provincia di Lecco, composta dai 90 Sindaci della provincia di Lecco e dal Presidente della Provincia (che ha delegato l’Assessore all’Ambiente Carlo Signorelli) ha approvato all’unanimità il Piano d’Ambito per il Servizio idrico integrato, rivisto dalla Segreteria tecnica dell’ATO alla luce delle due sentenze della Corte Costituzionale che hanno annullato diversi articoli della normativa regionale in materia.

Si tratta della penultima tappa prima dell’affidamento del Servizio alla società pubblica Idrolario come precedentemente stabilito.

Il dibattito assembleare è stato intenso e vivace e molto utile per comprendere le perplessità di alcuni Comuni soprattutto su aspetti formali come quello del conferimento di reti e impianti e di passaggio al gestore unico dei contratti in essere con altre società.

Ora si attende la risposta della Commissione di vigilanza e quella dell’Antitrust prima di poter affidare il Servizio e decidere la data di decorrenza del Piano d’Ambito.

La tariffa media complessiva, che include anche le seconde case, le utenze industriali e le quote fisse, sarà di 1,38 euro al mc, del 7% inferiore a quanto calcolato lo scorso anno con il “metodo lombardo” (1,48); la modulazione tariffaria sarà oggetto di una successiva istruttoria del Comitato ristretto che dovrebbe confermare in questa prima fase le tariffe al mc già deliberate lo scorso anno per le utenze domestiche, che saranno comprese tra 1,05 e 1,21 euro al mc, in base alle tariffe oggi vigenti, evitando così aumenti troppo consistenti per le famiglie in un contesto economico già difficile.

Lecco, 24 Giugno 2010



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