Questa mattina a Villa Gallia, sede di rappresentanza della Provincia di Como, il Ministro degli Interni Roberto Maroni, le Prefetture di Como e Lecco, i Presidenti delle Province di Como, Leonardo Carioni, e di Lecco,Daniele Nava, i Sindaci dei Comuni interessati hanno firmato il Patto per la Sicurezza dell’Area del Lago di Como.

Nella premessa al documento si sottolinea che la sicurezza è percepita dai cittadini come un diritto primario e una componente indispensabile della qualità della vita e che vi è l’esigenza di garantire tale diritto in rapporto ai fenomeni di criminalità diffusa sul territorio, oltre che alle varie problematiche che incidono, sia pur indirettamente, sulla percezione della sicurezza in senso più ampio.

“La Provincia di Lecco – spiega il Presidente Daniele Nava – ha lavorato in questi mesi, attraverso la collaborazione stretta e attiva con le Forze dell’Ordine, per convogliare tutte le richieste dei Comuni in un unico o in più progetti omogenei che possano garantire e permettano di percepire un grado di sicurezza ottimale e per favorire la collaborazione tra Comuni per rafforzare e implementare sistemi di sicurezza attivi e passivi. Questa intesa comune tra gli Enti interessati mira a favorire la collaborazione per le attività di sicurezza attraverso la definizione strategica e condivisa di linee sinergiche di azione nei territori dell’area rivierasca del Lago di Como”.

l Patto per la Sicurezza sottoscritto il 20 marzo 2007 dal Ministro dell’Interno e dal Presidente dell’A.N.C.I. ha delineato un quadro di iniziative coordinate tra lo Stato e gli Enti locali per assicurare un più elevato livello di risposta alla domanda di sicurezza proveniente dalla società civile. I Patti per la Sicurezza sono stati individuati quale nuovo modello operativo per una strategia condivisa di azioni concorrenti sul territorio, ferma restando la competenza del sistema delle Autorità di Pubblica Sicurezza in materia di ordine e sicurezza pubblica.

Le Amministrazioni locali possono fornire il loro contributo nel settore della sicurezza attraverso interventi di prevenzione sociale; le condizioni del territorio lariano hanno evidenziato l’opportunità di dare vita a uno specifico Patto d’area nel settore della sicurezza con riferimento ai due territori interessati delle Province di Lecco e Como e d’intesa con i Comuni rivieraschi.

Il Patto per la Sicurezza dell’Area del Lago di Como si inserisce all’interno di una consolidata collaborazione tra Prefetture, Province, Comuni, Forze dell’Ordine, Comandi dei Vigili del Fuoco, concretizzatasi da diversi anni nella realizzazione del progetto Lario Sicuro, frutto della cooperazione tra le Prefetture e le Province di Como e Lecco, Comuni rivieraschi del Lario e altri soggetti tra cui Forze dell’Ordine, 118 Sanità, Consorzio del Lario e dei laghi Minori, Navigazione del Lago di Como e organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, con l’attuazione di una serie di interventi mirati all’eliminazione delle criticità relative alla sicurezza della balneazione e delle altre attività ricreative e commerciali.

“Per affrontare e superare le problematiche riscontrate– conclude il Presidente Nava – si è reso necessario definire ulteriori strategie integrate di intervento per il miglioramento del controllo del territorio e la qualificazione urbana, anche attraverso l’elaborazione di specifici programmi e progetti straordinari; la sottoscrizione del Patto per la Sicurezza dell’Area del Lago di Como si è resa necessaria alla luce della particolare configurazione dell’area lariana, che presenta connotati di omogeneità proprio sotto il profilo della sicurezza e del controllo del territorio”.

Lecco, 07 Giugno 2010



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